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Grandi e piccoli percorsi per imparare a crescere
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E' la dose che fa il Veleno

Nelle mie vene scorre la follia, nè vorrei trasmettere un po’ anche a te!!
August 06

Olimpiadi..... politica o sport???!!

Rimango sempre più basito di queste considerazioni che vengono fatte sulle olimpiadi, addirittura paragonare i nostri atleti come i due americani che alzarono il pugno vestito di un guanto nero, ineggiando alle pantere nere, perchè loro afro americani e volevano pari dignità, diritti etc.

Gli atleti dovrebbero essere solo sportivi e non messaggeri di qual discorso politico, anzi dirò che lo sport, stile europei, olimpiadi e mondiali ha sempre unito di più rispetto a tutte le cose che vengono dette e fatte nel mondo.

Le chiacchere politiche hanno sempre fatto poco o niente, solo grandi uomini o avvenimenti possono veramente portare a qualcosa di buono.

Peace
August 04

Stop ai fannulloni...?????!!!!

Ebbene sì.. Hanno fatto un'altra legge interessante.. depenalizzante... Credendo di combattere i "fannulloni" della pubblica amministrazione, in cui mi ritrovo anch'io visto essere infermiere...
E' incredibile che il Parlamento dove c'è il maggior numero di assenteisti si possa permettere di mettere agli arresti domiciliari un povero cristo che va in malattia, non mettendo certo in dubbio che ci sono quelli che se ne approfittano, ma mi sembra di essere all'asilo dove il tuo compagno di giochi fa la cagata e la maestra INTELLIGENTE mette in castigo tutta la classe... Modo furbo di aggiustare le cose......
Quando si fa di tutta un'erba un fascio si sbaglia e questo mi sembrava evidente, ma non ai nostri dirigenti politici che tanto cari e tanto bravi portano avanti le cose come dovrebbero andare per fare in modo che il mondo si divida sempre di più in privilegiati che con i soldi possano ovviare alle stesse leggi approvate e alla zona dei pezzenti...aimè

Grazie al sito del ministero per il contributo con la circolare in toto...

 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

 UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

             SERVIZIO TRATTAMENTO PERSONALE

 

 

 

                                                                       

 

Alle            Amministrazioni pubbliche di cui

                                                                                    all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001

 

 

CIRCOLARE N. 7/2008

 

 

Decreto legge n. 112 del 2008 – “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” – art. 71 – assenze dal servizio dei pubblici dipendenti.

 

 

            Come noto, con il decreto legge n. 112 del 2008 sono state adottate delle misure normative finalizzate ad incrementare l’efficienza delle pubbliche amministrazioni anche mediante interventi in materia di trattamento del personale.

 

            Considerato che sono pervenuti numerosi quesiti dalle amministrazioni per conoscere l’interpretazione delle norme soprattutto in relazione alle disposizioni di cui all’art. 71 del decreto (Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni), si ritiene opportuno fornire delle indicazioni anche nelle more della conversione in legge del provvedimento.

 

Il decreto legge, pubblicato sul Supplemento ordinario della Gazzetta ufficiale del 25 giugno 2008, n. 147, è entrato in vigore il 26 giugno scorso. Quindi, l’applicazione del regime legale si riferisce alle assenze che si verificano a decorrere da tale data.

 

In linea generale, la nuova disciplina trova applicazione nei confronti dei dipendenti a tempo indeterminato contrattualizzati e non contrattualizzati nonché, in quanto compatibile, anche ai dipendenti assunti con forme di impiego flessibile del personale.

 

1. Le assenze per malattia.

 

            Il provvedimento legislativo innanzi tutto contiene una nuova disciplina in materia di assenze per malattia.

 

            La normativa stabilisce il trattamento economico spettante al dipendente in caso di assenza per malattia (comma 1), definisce le modalità per la presentazione della certificazione medica a giustificazione dell’assenza (comma 2) e per i controlli che le amministrazioni debbono disporre (comma 3). 

            Quanto al trattamento economico, la disposizione stabilisce che “nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico accessorio”, con le eccezioni previste nello stesso comma (trattamenti più favorevoli eventualmente previsti per le assenze dovute ad infortuni sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day ospital o a terapie salvavita).

In proposito, si considerano rientranti nel trattamento fondamentale le voci del trattamento economico tabellare iniziale e di sviluppo economico, della tredicesima mensilità, della retribuzione individuale di anzianità, ove acquisita, degli eventuali assegni ad personam per il personale del comparto ministeri e analoghe voci per il personale dipendente da altri comparti; inoltre, per il personale dell’area I si considerano lo stipendio tabellare, la retribuzione di posizione di parte fissa, la tredicesima mensilità, la retribuzione individuale di anzianità ove acquisita, eventuali assegni ad personam e analoghe voci per il personale dirigenziale appartenente ad altre aree. 

Per la qualificazione delle voci retributive, le amministrazioni dovranno comunque far riferimento alle eventuali definizioni fornite dai contratti collettivi per ciascun comparto o area di riferimento (art. 45 del d.lgs. n. 165 del 2001: “Il trattamento economico fondamentale ed accessorio è definito dai contratti collettivi”).

La disciplina in esame, a mente dell’ultimo comma dell’art. 71, non può essere derogata dai contratti collettivi. Naturalmente, per le parti non incompatibili con il nuovo regime legale, continueranno ad applicarsi le clausole dei contratti collettivi e degli accordi negoziali di riferimento.

            Si segnala che i risparmi conseguenti all’attuazione della norma costituiscono economie di bilancio per le amministrazioni dello Stato e per gli enti diversi dalle amministrazioni statali concorrono al miglioramento dei saldi di bilancio. Secondo la norma tali risparmi “non possono essere utilizzati per incrementare i fondi destinati alla contrattazione collettiva”.

 

            Particolari problemi interpretativi si sono posti in riferimento al comma 2 dell’articolo in questione il quale stabilisce: “2. Nell'ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare, l'assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica.”.

 

            La norma individua le modalità con cui i pubblici dipendenti debbono giustificare le assenze per malattia. Essa fa riferimento alternativamente alla giustificazione delle assenze che in generale si protraggono per un periodo superiore a dieci giorni e - a prescindere dalla durata - alla giustificazione delle assenze che riguardano il terzo episodio di assenza in ciascun anno solare.

 

            Quanto all’individuazione del “periodo superiore a dieci giorni”, la fattispecie si realizza sia nel caso di attestazione mediante un unico certificato dell’intera assenza sia nell’ipotesi in cui in occasione dell’evento originario sia stata indicata una prognosi successivamente protratta mediante altro/i certificato/i, sempre che l’assenza sia continuativa (“malattia protratta”). 

 

 

 

Si chiarisce che, in base alla norma, nella nozione di “secondo evento” rientra anche l’ipotesi di un solo giorno di malattia successivo ad un precedente e distinto “evento” di un solo giorno.

 

            Nei casi sopra visti “l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica.”.

 

La norma sicuramente esclude che nelle ipotesi descritte la certificazione a giustificazione dell’assenza possa esse rilasciata da un medico libero professionista non convenzionato con il Servizio sanitario nazionale. Le amministrazioni pertanto non potranno considerare come assenze giustificate quelle avvenute per malattia per le quali il dipendente produca un certificato di un medico libero professionista non convenzionato.

 

Ciò detto, la lettura della disposizione va operata nel più ampio quadro delle norme costituzionali e dell’organizzazione dell’assistenza sanitaria delineata dal d.lgs. n. 502 del 1992.

 

Tale ottica conduce ad un’interpretazione che supera il dato meramente testuale della disposizione, per cui deve ritenersi ugualmente ammissibile la certificazione rilasciata dalle persone fisiche che comunque fanno parte del Servizio in questione e, cioè, dai medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale (art. 8 d.lgs. n. 502 del 1992), i quali in base alla convenzione stipulata con le A.S.L. e all’Accordo collettivo nazionale vigente sono tenuti al rilascio della certificazione (Accordo del 23 marzo 2005, art. 45). Anche in questo caso la qualità del medico - ossia l’evidenza del rapporto con il Servizio sanitario nazionale - dovrà risultare dalla certificazione.

Si coglie l’occasione per ricordare in questa sede che, in osservanza dei principi della necessità e dell’indispensabilità che improntano la disciplina in materia di trattamento dei dati personali, in linea generale (salvo specifiche previsioni) le pubbliche amministrazioni non possono chiedere che sui certificati prodotti a giustificazione dell’assenza per malattia sia indicata la diagnosi, essendo sufficiente l’enunciazione della prognosi (si veda in proposito anche la Delibera del Garante per la protezione dei dati personali del 14 giugno 2007, relativa a “Linee guida in materia di trattamento di dati personali di lavoratori per finalità di gestione del rapporto di lavoro in ambito pubblico.”, pubblicata nel Supplemento ordinario della G.u. del 13 luglio 2007, n. 161.).

Si segnala all’attenzione la previsione del comma 3 dell’art. 71. La norma impone la richiesta della visita fiscale da parte delle amministrazioni anche nel caso in cui l’assenza sia limitata ad un solo giorno e, innovando rispetto alle attuali previsioni negoziali, stabilisce un regime orario più ampio per la reperibilità al fine di agevolare i controlli. La norma specifica che la richiesta per l’attivazione della visita fiscale dovrà essere presentata “tenuto conto delle esigenze funzionali ed organizzative”. Ciò significa che la richiesta di visita fiscale è sempre obbligatoria, anche nelle ipotesi di prognosi di un solo giorno, salvo particolari impedimenti del servizio del personale derivanti da un eccezionale carico di lavoro o urgenze della giornata.     

 

 

2. L’incidenza delle assenze dal servizio ai fini della distribuzione dei fondi per la contrattazione collettiva.

            Il comma 5 dell’at. 71 in esame stabilisce che 5. Le assenze dal servizio dei dipendenti di cui al comma 1 non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa. Fanno eccezione le assenze per congedo di maternità, compresa l'interdizione anticipata dal lavoro, e per congedo di paternità, le assenze dovute alla fruizione di permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per l'espletamento delle funzioni di giudice popolare, nonché le assenze previste dall'articolo 4, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e per i soli dipendenti portatori di handicap grave, i permessi di cui all'articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.”.

            La norma vuole rispondere ad un criterio di efficienza ed economicità poiché impedisce che le amministrazioni possano considerare l’assenza dal servizio come presenza ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa.

            Essa riguarda in generale tutte le assenze, con esclusione delle assenze individuate nel medesimo comma 5, le quali - in ragione della causale - non possono tradursi in una penalizzazione per il dipendente (maternità, compresa l'interdizione anticipata dal lavoro, e paternità, permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per l'espletamento delle funzioni di giudice popolare, assenze previste dall'articolo 4, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e per i dipendenti portatori di handicap grave i permessi di cui all'articolo 33, commi 6 e 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104).  

            Nell’interpretazione della disposizione acquista un particolare significato la parola “distribuzione”, dovendosi quindi far riferimento a quelle somme (il cui finanziamento avviene mediante i fondi per la contrattazione collettiva) che sono destinate ad essere distribuite mediante contrattazione integrativa, vale a dire alle somme destinate a remunerare la produttività, l’incentivazione ed i risultati. In buona sostanza, la norma - che ha una forte valenza di principio - vincola le amministrazioni in sede negoziale e, in particolare, in sede di contrattazione integrativa impedendo di considerare allo stesso modo la presenza e l’assenza dal servizio ai fini dell’assegnazione di premi di produttività o altri incentivi comunque denominati, delle progressioni professionali ed economiche, dell’attribuzione della retribuzione di risultato per i dirigenti (la norma non riguarda invece la retribuzione di posizione, che non ha carattere di incentivo ma di corrispettivo connesso alle responsabilità derivanti dalla titolarità dell’incarico).

            Quanto ai permessi “per citazione a testimoniare” si chiarisce che la disposizione non ha inteso disciplinare una nuova tipologia di permesso, ma solo attribuire rilievo alla particolare causale considerata, nell’ambito dell’utilizzo delle ordinarie forme di assenza giustificata dal lavoro già esistenti (permessi retribuiti per documentati motivi personali, ferie o permessi da recuperare o, se la testimonianza è resa a favore dell’amministrazione, permessi per motivi di servizio).  

Restano comunque fermi gli ordinari principi in materia di premialità, cosicché è chiaro che la norma non intende in alcun modo introdurre degli automatismi legati alla presenza in servizio. La nuova previsione legislativa, infatti, non vuole derogare alla natura e ai contenuti dei progetti e dei programmi di produttività e alla conseguente necessità di valutare comunque l’effettivo apporto partecipativo dei lavoratori coinvolti negli stessi, attraverso l’introduzione di un nuovo criterio, automatico e generalizzato, di erogazione dei relativi compensi incentivanti, incentrato sulla sola presenza in servizio. Neppure tale criterio può ritenersi valido ed efficace per le sole tipologie di assenza considerate dal legislatore come assimilate alla presenza in servizio. Infatti, nelle suddette ipotesi di assenza, i lavoratori e le lavoratrici hanno titolo ad essere valutati per l'attività di servizio svolta e per i risultati effettivamente conseguiti ed hanno titolo a percepire i compensi di produttività, secondo le previsioni dei contratti integrativi vigenti presso le amministrazioni, solo in misura corrispondente alle attività effettivamente svolte ed ai risultati concretamente conseguiti dagli stessi, mentre l’assenza dal servizio non può riverberarsi in una penalizzazione rispetto agli altri dipendenti. In altri termini, e secondo i consolidati orientamenti della magistratura contabile (es.: Corte dei conti, Sez II centrale, sent. n. 44 del 2003), nell’erogazione dei compensi incentivanti deve essere esclusa ogni forma di automatica determinazione del compenso o di “erogazione a pioggia”.

Resta inoltre fermo che le indennità o le retribuzioni connesse a determinate modalità della prestazione lavorativa (ad es. turno, reperibilità, rischio, disagio, trattamento per lavoro straordinario ecc.) possono essere erogate soltanto in quanto la prestazione sia stata effettivamente svolta.        

3. Il calcolo ad ore dei permessi retribuiti.

Il comma 4 dell’art. 71 contiene dei criteri per la contrattazione collettiva. In particolare, si esprime la direttiva che i permessi retribuiti che possono essere fruiti a giorni o alternativamente ad ore debbano essere quantificati comunque ad ore. Inoltre, si stabilisce che “Nel caso di fruizione dell'intera giornata lavorativa, l'incidenza dell'assenza sul monte ore a disposizione del dipendente, per ciascuna tipologia, viene computata con riferimento all'orario di lavoro che il medesimo avrebbe dovuto osservare nella giornata di assenza.”.

 

La norma risponde all’evidente esigenza di impedire distorsioni nell’applicazione delle clausole e delle disposizioni che prevedono permessi retribuiti, evitando che i permessi siano chiesti e fruiti sempre nelle giornate in cui il dipendente dovrebbe recuperare l’orario. La norma è rivolta alle parti negoziali e sarà applicata in sede di contrattazione integrativa; tuttavia, lì dove i contratti collettivi vigenti prevedono l’alternatività tra la fruizione a giornate e quella ad ore dei permessi, fissando già il monte ore, le amministrazioni sono tenute ad applicare direttamente il secondo periodo del comma 4 in esame a partire dall’entrata in vigore del decreto legge.    

             

Si segnala infine che, come previsto dal comma 6 dell’art. 71 in esame, le nuove norme assumono carattere imperativo non potendo essere derogate dai contratti o dagli accordi collettivi.

 

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

E L’INNOVAZIONE

 

Renato Brunetta


Al di là che questa legge sia giusta o sbagliata per il singolo o in astratto, ma non credo corretto il cambio della fascia della visita fiscale:

Prima della legge Brunetta : dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 possibilità di visita fiscale
Dopo la legge Brunetta: dalle 8 alle 13 dalle 14 alle 20 posibilità di visita fiscale

Alla fine è come esser stati messi agli arresti domiciliari... ma abbiamo commesso qualche reato.. almeno io no......................

 

 

 

 

 

 

              

July 22

G8 e il seme della follia

Ieri sera su La7 mi è capitato di imbattermi nel film documentario "G8 e il seme della follia", interessante anche perchè si fanno vedere le cose da tante prospettive diverse, con in sottofondo i contatti radio tra le forze dell'ordine e i genovesi disperati che telefonavano alla polizia, per avere aiuto, perchè dei criminali, deliquenti, imbecilli facevano della città terra bruciata.
Protestare è un diritto, e creare un disastro così per 8 persone, mi ha lasciato basito. La morte di un ragazzo per ragioni politiche non l'ho mai capito, mettere a ferro e fuoco una città per ragioni politiche lo capisco ancora meno. Telefonare pressochè ogni giorno ai parenti genovesi per sapere se stavano bene perchè erano sotto assedio non la tollero.
Manifestare è una cosa, creare uno stato di deliquenza e di guerriglia urbana è un'altra. Vergognoso che dopo 7 anni come faceva notare il film-documentario non si sa ancora chi sono i Black blok e chi della polizia ha usato troppa forza nel compiere il proprio "dovere" è assurdo.

Peace
July 21

In un atomo un curriculum che sarà una bomba...

Ragionando tra me e me, mi sono chiesto ma valgono veramente gli sforzi che stiamo facendo o comunque gran parte di noi fa per crearsi un futuro, ampliare le proprie strade, dal punto di vista professionale e di vita personale?
Israele e Usa minacciano da vicino l'Iran e giustamente non vuole sottostare a delle imposizioni di un paese straniero, ma invece che con la diplomazia, lo dice con la forza del nucleare....
Dunque siamo a questo, il fumettista creatore di Ken Shiro in fondo in fondo potrebbe averci preso, avendo la visione di una guerra nucleare......????
March 15

3° mese di questo 2008

E siamo già a marzo, con un anno in più, con molta più esperienza .. Come corre veloce il tempo, siamo già a 27 anni e senza redermene conto più di tanto...

E' strano avere ancora la testa di un adolescente per tante cose e incontrare gente più piccola d'età, con meno esperienza di te, e veder che son più spenti di te.. Non sanno divertirsi, non sanno sorridere a nulla, che hanno paura di tutto, anche di rimanere da soli...

Quanto è strano questo mondo, con gente che deve ancora imparare a vivere, nonostante abbiano già 50-60 anni e pretendono di insegnartela, la vita.....


Prova

"Se riesci a prendere mosca con bacchette, potrai fare qualunque cosa...!"
"L'hai mai presa??"
"Non ancora!!!!"
January 21

Inizio 2008 che fatica...

Ebbene sì .. dovrebbe essere più facile iniziare il nuovo anno, con più entusiasmo e dirsi sì questo sarà il mio anno.. eppure non ci siamo.. Non mi sento granchè bene.. Scrivo poco.. Magari avrò qualcosa di più da dire nei prossimi mesi..

Peace
December 27

Le somme di questo 2007.. e buoni propositi per il prossimo?!

Eccoci qui, alla fine siamo giunti alla conclusione anche di questo  anno. Bè che si può dire del 2007? Sostanzialmente un grande anno, tra alti e bassi (non possiamo essere così ingenui e sperarare che 365 gg siano fantastici, giusto?!). Sì può iniziare a elencare le cose positive:


-I viaggi--> cavolo un anno come in realtà avevamo immaginato, sperato e un po' io e il Caltagirone. Spettacolare anno da questo punto di vista a marzo CABO VERDE (con Caltgirone), a giugno FIRENZE (con Caltagirone e Taich con il Giobbe che ci attendeva per far da guida a noi poveri profani), a agosto CROAZIA (con Caltigirone e Max), a settembre SPAGNA (con Caltagirone e Francesca). Effettivamente ci sono poche persone della mia età che possono vantare un anno così.. (Scusate la modestia.. CaldoCaldo).

-Le amicizie--> confermate alcune tanto belle e di nuove che si stanno rivelando delle belle amicizie (faccio il riservato, perchè non vorrei essere così rincoglionito da dimenticare nomi, codici fiscali, cap, indirizzi e cellulari.. così che non nomino nessuno e faccio il democratico, ma lo sanno anche se non glielo dico, visto che non sono bravo a farlo, cerco sempre di dimostrarlo).

-Il lavoro --> alti e bassi come ovunque, ogni lavoro ha la sua scorza . Ma ho ricevuto delle belle conferme da parte di tanta gente, colleghi, caposala, studenti, pazienti (questo mi fa dire che sono un gran professionista.. ahahhaah A bocca aperta battuta.. so che debbo fare ancora tanto per diventare il più giovane infermiere primario della storia.. Caldo)


-Amore --> bè questo anno ha regalato anche delle emozioni diverse dal solito. E qui avviene forse l'unica nota stonata dell'anno che non va come si vorrebbe, ma è la vita.. 4 mesi da sogno. Caldo


I buoni propositi per il prossimo anno??!! Tendo a non farne mai, si sà come vanno queste cose, quando ci si programma troppo le cose, si rimane alquanto delusi perchè non vanno come vorremmo. Ci sono dei progetti avviati e alcuni da avviare e si vedrà come andranno visto che troveranno la pienezza e la conclusione nell'anno che verrà.

Peace

December 23

NATALE 2007



BUON NATALE
FELIZ NAVIDAD
MERRY CHRISTMAS



 
December 16

4 OGGI!

Oggi 16 Dicembre 2007 è una data importante per me.. Eh già.. E chi legge può anche dire e chi se ne frega.. a quel punto mi chiedo perchè si prende il disturbo di leggere.. Perchè in fondo in fondo incuriosisce un po' quello che ho da dire.. O no? Animoticon

Comunque, tornando a noi.. Questa data è importante per una buona motivazione.. Nel lontano 2003 ho iniziato la mia avventura lavorativa  in Ospedale, in Terapia Intensiva.. Oramai sono passati 4 anni, passati veramente in fretta.. Tra alti e bassi, nei primi 2 anni a sputare sangue per riuscire a essere sufficientemente indipendente e apprendere buona parte delle cose da fare e conoscere e altri due anni di soddisfazione con la nomina a Infermiere Referente, quindi seguire i futuri infermieri nel mio reparto e mi ritengo fortunato perchè ho conosciuto delle belle persone molto interessanti.. E con buona parte di loro mi tengo ancora in contatto (e spero anche per loro sia stata una buona cosa sia venire lì dove lavoro sia avere me come tutor clinico).

Un 'altra soddisfazione è sicuramente il fatto di essere apprezzato dai colleghi, magari non da tutti, e dalla mia caposala.

E quello che mi sto chiedendo ora è... questa avventura continuerà qui? Mah.. chi lo sà dove ci porterà questa vita anche dal punto di vista professionale. Ci sono comunque due grandi soddisfazioni per me.. Che la collega più esperta che è lì da un po' mi disse l'altro giorno ormai fai parte dei vecchi .. nonostante siano solo 4 anni.. E la seconda soddisfazione è che mi hanno creato una buona fama tra gli allievi.. Che storie... A bocca aperta

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by mondoglitter.it
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    Mary Jane Watson
    June 02 12:20 AM

    sono passata di qui... vieni a trovarmi!baci da m.j.!

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    deborah
    March 07 10:11 AM
     
    Buongiorno x tt il giorno...
    baci baci
    DEBYSorriso
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    Alexa
    December 21 9:01 PM
    Ciaoooo Luna Drittaaaaaa tutto ok?? come stai??   spero bene! :-)   sono passata x lasciarti un saluto e un grandissimo augurio x un  sereno e felice Natale! :-) tantii auguroniiii  un baciottooo
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    Alexa
    October 26 9:26 PM
    ciaooo Mauroo  tutto ok  ?  spero di si :-)  grazie del messaggio cmq sto molto meglio grazie grazie ... oddio tra  gessi e  fasciature sembro un po una mummia ma ... almeno sono in tema kon   Halloween  Animoticon ciaoo a prestissimo un baciottooo  e ankora...